Dalle sezioni del PCL

Celestica: no all'accordo bidone

23 Luglio 2006

Il caso Celestica, la multinazionale canadese che il primo febbraio scorso ha messo in Cassa Integrazione a 0 ore per 1 anno 350 dipendenti dello stabilimento brianzolo di Vimercate, non solo non ha ancora concluso la propria odissea ma potrebbe veder svilupparsi una conclusione umiliante per i lavoratori. Ma è necessario procedere con ordine. Tutti i soggetti interessati (organizzazioni sindacali, comune, provincia) hanno sempre sostenuto che il nuovo acquirente dovesse rientrare nel campo proprio delle attività di Celestica e cioè l'hi tech. Non solo: era prioritaria la scelta dell'acqirente unico onde evitare la cosiddetta soluzione spezzatino. Invece udite udite come d'incanto a luglio Celestica annuncia di aver trovato la soluzione.
Gli acquirenti sono 3:
- Bartolini Project che opera nel settore della logistica e che assorbirebbe il numero più elevato di lavoratori;
- Digital Television di Paolo Berlusconi;
- Telit nota per i disastri effettuati in altre esperienze.

Le 3 società insieme assorbirebbero tutti gli 850 dipendenti di Celestica di cui 350 ora sono, come detto, in Cassa Integrazione.
Visti i proclami precedenti sarebbe una proposta difficile da accettare anche perchè non darebbe serie prospettive occupazionali.
Invece sia le Organizzazioni Sindacali sia gli enti locali la ritengono percorribile al punto che l'assessore provinciale al lavoro ed alle aree di crisi Bruno Casati del PRC può affermare che ormai siamo ad un passo dall'accordo.
Perchè ad un passo? Perchè Celestica, avendo avuta spianata la strada sia perchè nel febbraio scorso i presidi dei lavoratori ai cancelli erano stati rimossi con eccessiva fretta sia perchè in tutti questi mesi non sono state attuate iniziative di lotta, la proprietà osa proporre ai dipendenti, affinchè l'operazione vada in porto, la riduzione del salario del 30%. Insomma manodopera sfruttata e ricattata. Speriamo che riprenda la lotta e l'accordo non sia vicino!Diritto al lavoro garantito ed a tempo indeterminato con pienezza di salario!

Renato Pomari

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